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Newsletter Culmine e Fonte n. 3/2016 articoli

Newsletter Culmine e Fonte n. 3/2016

Sommario:

 

Indicazioni liturgiche per la solennità di S. Giuseppe dell’anno 2016


In vista della prossima solennità di S. Giuseppe (sabato 19 marzo) che
quest’anno cade proprio alle soglie della Settimana Santa, è sembrato
opportuno offrire alcune indicazioni pastorali, secondo quanto previsto nella
Guida Liturgica regionale (p. 121).
1. Si raccomanda di segnalare ai fedeli la solennità di san Giuseppe e
gli orari delle celebrazioni nel bollettino parrocchiale e negli avvisi dati la
Domenica precedente.
2. Si consiglia di utilizzare il venerdì sera per tutte le iniziative
pastorali suggerite dall’occasione: benedizione dei papà, feste della famiglia,
iniziative con i bambini per la “festa del papà” etc.
3. La celebrazione ha grado di solennità, si celebra con le vesti
liturgiche di colore bianco, eucologia e letture proprie, il canto del Gloria e la
professione di fede. Rimane naturalmente l’esclusione dell’Alleluia (espunto
completamente dalla liturgia romana del tempo di Quaresima da papa Gregorio
Magno).
4. È consentito ornare l’altare con i fiori e si possono suonare gli
strumenti musicali, senza la limitazione quaresimale all’accompagnamento dei
canti.
5. Si prepari con cura la preghiera universale, in cui si ricorderanno in
maniera particolare la vocazione alla paternità e i padri presenti. Si ricordino
anche i genitori defunti. Si riservi un’intenzione al nostro Vescovo, Papa
Francesco, nel giorno anniversario dell’inizio del suo ministero di supremo
pastore (2013).
6. Dopo la preghiera di post comunione si può impartire una
benedizione particolare ai padri presenti, includendo opportunamente i padri in
attesa che il loro figlio venga alla luce. Se le circostanze e gli spazi lo
consentono si possono invitare i padri a venire avanti (non però in presbiterio),
portando con loro i figli. Per la formula di benedizione si evitino invenzioni
estemporanee. In appendice a questa nota si propongono alcuni testi desunti dai
libri liturgici approvati e adattati alla circostanza.
7. La sera di sabato 19 marzo inizia la settimana santa con la
celebrazione dei primi vespri della Domenica delle Palme. Anche la Messa
vespertina sarà quella della Domenica, con la possibilità di ingresso
processionale o solenne per la benedizione dei rami. Si abbia cura nel
pomeriggio di rimuovere l’ornamentazione floreale e di ornare il presbiterio e la
croce con rami di palma e olivo.

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